Scarica il comunicato stampa del Vertice Madagascar

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LA FRANCOFONIA, DA ANTANANARIVO A ROMA

Roma, 12 dicembre 2016
Il Gruppo dei Capi delle Missioni francofone a Roma si riunisce regolarmente per assicurare la promozione della lingua francese e dei valori della Francofonia sul territorio italiano.

Nell’ambito della riunione plenaria tenutasi questa mattina a Roma, i Capi delle Missioni francofone a Roma hanno convenuto che il tema della prossima edizione delle Giornate della Francofonia in Italia, a marzo 2017, sarà « Liberi insieme ».

Questa riunione è stata altresì un’occasione per il Gruppo dei Capi delle Missioni francofone a Roma per fare il punto sul XVI° Vertice della Francofonia, tenutosi il 26 ed il 27 novembre a Madagascar e conclusosi con l’adozione, da parte dei Capi di Stato e di Governo partecipanti della « Dichiarazione di Antananarivo ».

Il Gruppo dei Capi delle Missioni francofone a Roma saluta il successo del XV° Vertice della Francofonia a Madagascar e rimarca come la solidarietà sia stata posta al centro degli scambi e delle decisioni. Il Gruppo ricorda che la lingua francese, quinta lingua più praticata al mondo e seconda lingua più insegnata, è un vettore di valori e ricchezza culturale. Questi valori, consacrati nella Carta della Francofonia, sono quelli della democrazia, dello Stato di diritto, del rispetto dei diritti della persona, delle pari opportunità, come anche della promozione di uno sviluppo sostenibile condiviso, il tutto inquadrato in uno spirito di solidarietà e cooperazione.

La Dichiarazione di Antananarivo ricorda tra l’altro il legame indissolubile tra crescita condivisa e sviluppo sostenibile e responsabile per assicurare la stabilità del mondo e dello spazio francofono. Il testo sottolinea anche l’importanza di mettere i valori della della Francofonia al servizio di una globalizzazione più armoniosa e identifica lo sviluppo sostenibile e responsabile così come l’energia per tutti come obiettivi prioritari.

Le questioni di sicurezza sono state altresì poste al centro delle discussioni, con la ferma volontà di collaborare per la protezione delle popolazioni e dei territori, e di contrastare il terrorismo e la radicalizzazione.

Oltre alla Dichiarazione finale, il Vertice ha anche adottato tredici risoluzioni su diverse questioni, tra cui la promozione della diversità linguistica e la sfida del multilinguismo, temi che stanno a cuore ai Capi delle Missioni francofone a Roma. O ancora i matrimoni precoci e coercitivi, la creazione di un ente per la promozione della pari opportunità per donne e uomini, l’autonomia per le donne e le ragazze, la formazione professionale e tecnica, la decentralizzazione e lo sviluppo locale, o ancora gli investimenti nel settore della salute.

Si sottolinea infine, che la grande famiglia francofona si è allargata, con l’adesione a titolo di Stati osservatori della Repubblica di Corea, della Repubblica argentina e del Governo dell’Ontario, e con l’adesione come Stato associato della Nuova Caledonia.
Sale così a 84 il numero di Stati e Governi membri dell’Organizzazione internazionale della Francofonia.

Presidenza del Gruppo dei Capi delle missioni francofone a Roma
CerimonialeQuebecRoma@mri.gouv.qc.ca